Formazione dei contratti di lavoro e controversie relative alla conclusione del rapporto
I. Formazione dei contratti di lavoro
Anche per i contratti di lavoro vale il principio della libertà contrattuale. Questa libertà viene però limitata attraverso numerose regole. Tuttavia si possono rendere più favorevoli, attraverso l'abile formazione dei contratti, alcune posizioni dal punto di vista del datore di lavoro.
Durante la formazione dei contratti di lavoro bisogna innanzitutto chiarire quali siano le regole che non possono essere violate dal contratto. Oltre alle leggi a tutela del lavoratore ci sono, tra l'altro, i contratti collettivi sui salari e gli accordi stipulati tra i rappresentanti dei lavoratori e il datore di lavoro. Non si può non tenere conto di tali regole a svantaggio del dipendente.
È assolutamente difficile trovare regole generali per il singolo caso. I contratti collettivi sui salari, per esempio, sono validi solo in un preciso ambito territoriale. In tal senso, si possono trovare grandi differenze per esempio tra la Baviera e la Sassonia.
È possibile, invece, la libera regolamentazione in merito al periodo di lavoro e al luogo di lavoro. In merito al periodo di lavoro, per esempio, sia le prescrizioni di legge sia i contratti collettivi spesso autorizzano una regolamentazione flessibile che tenga conto delle circostanze concrete (il fatto per esempio che a seconda della stagione ci possa essere più o meno lavoro). Generalmente la descrizione di un posto di lavoro non deve essere troppo specifica, visto che un'esposizione troppo precisa comporta che il lavoratore non possa essere trasferito ad un altro posto di lavoro.
II. Controversie relative alla conclusione del rapporto di lavoro
Prima della conclusione di un rapporto di lavoro sorge generalmente una controversia tra datore di lavoro e dipendente. Questa riguarda principalmente sia le pretese relative alla retribuzione restante e alle ferie, sia quelle relative ad un'eventuale richiesta di indennizzo.
Molte di queste controversie arrivano quasi automaticamente davanti ai tribunali del lavoro. Questo accade poichè un lavoratore licenziato deve intentare la causa entro il termine perentorio di tre settimane, altrimenti il licenziamento diviene efficace definitivamente. Riguardo agli impiegati in posizione di dirigenti d'azienda, per i quali non è competente il tribunale del lavoro, comunemente si trova un accordo stragiudiziale. In entrambi i casi molto dipende dall'utilizzo della giusta strategia nel corso delle trattative. Dal punto di vista del datore di lavoro come da quello del lavoratore è comunque importante sapere che nel diritto del lavoro tedesco alla conclusione di un rapporto di lavoro attraverso il licenziamento legittimo non consegue il diritto ad un'indennità. Nella prassi comunque molto spesso si finisce col concedere un'indennità al fine di evitare una controversia a lungo termine, non auspicabile per nessuna delle parti.
Spese
Elaboriamo pareri in materia di diritto del lavoro sulla base di un compenso orario. La redazione di un contratto di lavoro modello richiede, secondo la nostra esperienza, dalle 15 alle 20 ore. Siamo comunque disponibili, effettuato un esame concreto delle circostanze, a sottoporre un'offerta forfettaria.
Per la nostra attività stragiudiziale o giudiziale in caso di una controversia lavoriamo principalmente sulla base della BRAGO (tariffa forense tedesca, si veda tariffe). Se il caso singolo richiede molto tempo, dobbiamo eventualmente fare a meno dell'utilizzo della stessa. Quindi, dal momento che ogni caso è diverso dall'altro, non è sempre possibile, prevedere il tempo necessario per il singolo caso concreto, cosa per cui comunque è possibile trovare un'intesa.