Come trovare le informazioni sul debitore?
In risposta alle richieste di diversi Colleghi, oggi suggeriremo come procurarsi le informazioni mancanti sul conto dei debitori dei Vostri mandanti ovvero come verificare quelle già possedute. Ci riagganciamo così alla nostra lettera informativa n. 12, intitolata “Identificazione delle parti nel processo civile”.
Innanzitutto occorre differenziare il caso in cui il debitore sia una persona fisica da quello di una persona giuridica.
Per una persona fisica, il primo passo da compiere è quello di cercare il suo indirizzo attuale ed esatto. A tal fine la strada più semplice da percorrere è quella di una richiesta all’”Einwohnermeldeamt“ (ufficio anagrafico). Ogni abitante, infatti, è obbligato a far registrare la sua residenza presso l’ufficio competente. In caso di trasloco va subito comunicato il cambio di residenza e bisogna registrarsi nuovamente al nuovo indirizzo presso l’ufficio per esso competente. Qualora dette comunicazioni non vengano effettuate, si incorre in una violazione dell’obbligo di registrazione anagrafica. Normalmente, dunque, grazie al sistema sopra descritto, può sempre rinvenirsi l’indirizzo di residenza di una persona. Qualora abbiate l’indirizzo del debitore, che un tempo era senz’altro valido, ma al quale il ricorso per decreto ingiuntivo (per es.) non possa essere notificato e Vi torni, pertanto, indietro con la scritta “Empfänger nicht zu ermitteln” (destinatario irreperibile) si può chiedere al comune di riferimento l’indirizzo successivo o meglio esatto.
La richiesta può essere formulata da chiunque, ma deve avvenire per iscritto. Per la comunicazione delle informazioni contenute nel registro anagrafico gli uffici competenti esigono una tassa dell’importo di € 3,50 fino a € 16,00 – con una tendenza in rialzo. Una risposta arriva in genere nel giro di 2 settimane.
Chi non voglia attendere tanto a lungo, si può rivolgere ad un server di ricerca, come ad esempio quello dedicato proprio alla ricerca d’indirizzi (www.adress-research.de). Questo servizio, che coopera sia con gli uffici postali che con quelli anagrafici, dispone di un’enorme banca dati e controlla gli indirizzi da esso rintracciati proprio ai fini di eventuali notifiche. Il costo di questo servizio è attualmente di € 8,00.
Qualora si sia già in possesso di un titolo esecutivo nei confronti del debitore e si voglia avviare l’esecuzione forzata, è importante ottenere delle informazioni sul patrimonio disponibile. In particolare, avendo l’indirizzo del debitore si può scoprire se egli sia titolare dell’immobile di residenza. A tale scopo, infatti, può inviarsi una richiesta scritta all’ufficio del registro immobiliare per ottenerne un relativo estratto. Gli uffici del registro immobiliare non si trovano presso i comuni, come quelli anagrafici, bensì presso le procure.
A differenza che per l’estratto del registro anagrafico per la richiesta al registro immobiliare occorre manifestare un interesse meritevole. Il possesso di un titolo esecutivo è comunque circostanza sufficiente.
Qualora il debitore della Vostra mandante fosse una società, i dati necessari, come per es. la sua sede, il suo rappresentante legale ecc., possono essere reperiti tramite una richiesta al registro commerciale.
Anche gli uffici del registro commerciale hanno sede presso le procure. La visione dei registri commerciali così come dei documenti depositati è permessa a tutti. Si può richiedere al competente ufficio del registro commerciale sia un estratto relativo alla società debitrice che la copia di determinati documenti come ad es. del contratto sociale. Ciò dietro il pagamento di un rimborso spese che varia dagli € 8,00 ai 21,00. Anche in tal caso una risposta arriva entro 2 settimane.
Pure per questa ricerca si possono utilizzare altri mezzi via internet. Sul sito www.handelsregister.de si offre un servizio per tutti gli Stati federali, grazie al quale si può ottenere un estratto del registro commerciale subito ed a basso costo (€ 5,00 per comunicazione). L’unica condizione per usufruire del servizio è quella di registrarsi prima.
Dall’anno 2006 per le società di capitali è diventato obbligatorio depositare presso il registro commerciale anche il bilancio annuale e ciò, al più tardi, entro la fine dell’anno successivo a quello di riferimento. Anche il bilancio, quindi, può essere scaricato dal sito www.handelsregister.de
Infine, un accenno alla ricerca della partita IVA. Nel sito www.ec.europa.eu/taxation_customs/vies/vieshome.do si può controllare se un numero di partita IVA sia ancora valido. In Germania, però, non è possibile ottenere altre informazioni relative all’azienda per mezzo del numero di partita IVA.
Speriamo di averVi fornito alcune informazioni pratiche. Siamo sempre pronti a rispondere ad ulteriori richieste a cui potremmo dedicare le prossime lettere informative.
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