Recupero crediti
Possiamo esserVi di aiuto per il recupero dei Vostri crediti.
Situazioni differenti nella pratica
Nella pratica si è constatato che ogni credito non onorato ha origine da situazioni differenti. Molti casi non creano problemi, dal momento che il non pagamento del credito si basa semplicemente sulla negligenza o sulla distrazione. In questo caso è sufficiente spesso un semplice scritto dell'avvocato. Se il debitore ritardatario poi adempie, egli sarà obbligato a pagare anche le spese dell'avvocato. In questi casi logicamente il creditore - quindi Voi come nostri clienti - è esonerato dall'obbligo di pagare le spese legali anche se, come nostro mandante sarebbe Lui formalmente obbligato a corrispondere i nostri onorari.
Può essere, inoltre, rilevante se la controparte è corretta e riconosce anche il proprio debito, ma non può onorarlo per motivi economici o perché si trova in stato di insolvenza. Questi casi purtroppo sono aumentati notevolmente negli ultimi anni con la conseguenza che sarà a carico del cliente mandante, non solo la perdita del credito, bensì anche le spese dell'avvocato.
Per tale motivo, nella pratica, agiamo in modo tale che non appena ci viene conferito l'incarico verifichiamo se la controparte è solvente. Questo si può fare attraverso un' agenzia investigativa o attraverso il registro delle imprese. Se si dovesse scoprire in breve tempo che non si può avere nulla dalla controparte, ne parliamo con Voi al fine di stabilire insieme se abbia senso procedere oltre. In questo caso dovete decidere se rinunciare all'intero credito o se intraprendere le attività minime al fine di assicurare la Vostra pretesa. Se si dovesse aprire una procedura concorsuale, normalmente è consigliabile iscrivere il credito al passivo del fallimento, anche se solitamente si può recuperare solo una quota non molto elevata (sotto al 10%), per ottenere la quale bisogna aspettare parecchi anni. Nella maggior parte dei casi - in particolare nel caso di crediti molto elevati - il rapporto tra il dispendio di tempo e la somma che si riesce ad ottenere alla fine è ancora ragionevole.
Diversamente è da gestire un terzo gruppo, cioè il recupero di crediti controversi. Si agisce, in questo caso, non al fine di recuperare il credito puro, bensì al fine di dirimere una controversia giuridica. Qualora la controparte formuli opposizione verso il Vostro credito (lamentando per esempio vizi della qualità, ritardo nella consegna o compensazione dei crediti) dobbiamo discuterne con Voi e sviluppare una strategia. Questo presuppone, normalmente, una precisa analisi del rapporto contrattuale e la presa visione della documentazione già disponibile e, conseguentemente, la presa di contatto con la controparte.
Durata della procedura
La durata del recupero di crediti non è facile da quantificare. Nel caso di crediti non controversi la procedura può essere molto veloce; se il debitore paga dopo il primo scritto dell'avvocato, la questione si risolve in 2 o 3 settimane. Se il debitore è, al contrario, debole economicamente, ma sostanzialmente in grado di pagare, si raccomanda sempre di concludere un accordo che preveda un piano di rientro. Naturalmente dipende dalle circostanze concrete, la determinazione delle rate per la restituzione del debito.
Non è agevole quantificare il tempo necessario quando esiste una controversia sui crediti. Occorre in tali casi considerare di regola dalle 2 alle 4 settimane. In tale calcolo si deve tenere conto della prima presa di contatto con la controparte allo scopo di comprendere come essa valuti lo stato delle cose. In una seconda fase deve poi essere chiarito se sia possibile una composizione bonaria. Dovrebbe esistere da entrambe le parti la disponibilità ad una tale soluzione. In tal caso, secondo la nostra esperienza pratica è ipotizzabile un periodo fra i 2 e i 3 mesi - calcolati dal conferimento dell'incarico - per giungere ad una composizione bonaria.
Se non dovesse accadere quanto sopra, non sarà possibile evitare l'instaurazione di un processo avanti al tribunale. In tal caso sono molto difficili previsioni dei tempi per la definizione. Tuttavia, i tribunali tedeschi lavorano in linea generale in modo spedito; pertanto una media di sei mesi per istanza è realistica. In linea di massima una controversia su un credito può, a seconda della sua entità, essere costituita anche da tre istanze; nella prassi è comunque un fatto assolutamente eccezionale che vengano prese in considerazione più di due istanze.
Il nominato limite indicativo di sei mesi può essere superato notevolmente se sono necessarie delle verifiche disposte dal tribunale, come accade in quasi tutte le controversie per crediti. Per esempio se viene nominato un perito molto dipende dalla disponibilità di quest'ultimo nel fissare un termine. In tal caso l'istanza può subire ritardi fino a sei mesi.
Costi
Il recupero di crediti non contestati viene liquidato sulla base della "Rechtsanwalts- vergütungsgesetz" = RVG (tariffa forense tedesca). I costi gravanti devono essere sopportati dalla controparte. Se, però, la controparte non fosse solvente, dovrete Voi, come mandante, sopportare tali spese.
Nel caso di controversie lavoriamo solitamente sulla base della tariffa oraria di EUR 300,00. In casi particolari possiamo comunque discutere con Voi di altre forme di onorario, per esempio forfettario.